Ananas affettata con cioccolato fuso

agosto 20th, 2009
ananas affettata con cioccolato sfuso

ananas affettata con cioccolato sfuso

Ingredienti per 4 persone:

  • 1 ananas di media grandezza (con ananas molto grandi si possono fare anche 6 spicchi)
  • cioccolato (latte o fondente a scelta) o nutella
  • zucchero a velo quanto basta

Un modo molto carino per presentare l’ananas consiste nel servirla in spicchi già pretagliati, spolverandola poi con cioccolato fuso o più semplicemente nutella. Vediamo come tagliare l’ananas.

Come procedere:

tagliare la parte terminale

1 - tagliare la parte terminale

1 – tagliare la parte terminale dell’ananas con un coltello affilato
2 – tagliare l’ananas in 4 (o 6) spicchi, facendo attenzione a lasciare attaccate le foglie agli spicchi
3 – partendo dal fondo dell’ananas, tagliare longitudinalmente il vertice dello spicchio (quello col nodulo centrale più duro), facendo attenzione a lasciarlo comunque attaccato allo spicchio, all’estremità opposta
4 – tagliare la buccia dell’ananas, facendo attenzione a non danneggiare la polpa interna del frutto
tagliare parte centrale ed esterna

3, 4 - tagliare parte centrale ed esterna

5 – tagliare l’ananas restante a fettine di 7-8 millimetri di spessore
6 – sfalsare le fettine
7 – stendere l’ananas su un piattino da dessert e spolverare con un’ombra di zucchero a velo
8 – se si è scelto il normale cioccolato, fonderlo in un pentolino, altrimenti, scaldare semplicemente un po di nutella, dopodichè con l’aiuto di un cucchiaino da dessert, spargerla sull’ananas e sul bordo del piatto a piacere

PS: per aumentare l’effetto scenico, potete aggiungere alla composizione anche dei cioccolatini alle mandorle, la cui preparazione è spiegata alla seguente pagina.

Cioccolatini alle Mandorle

agosto 20th, 2009
cioccolatini alle mandorle

cioccolatini alle mandorle

Ingredienti:

  • cioccolato al latte 200 gr
  • cioccolato fondente 100 gr
  • mandorle in pezzi 120 gr
  • zucchero 4 e 1/2 cucchiai
  • acqua 3 cucchiai
  • zucchero a velo quanto basta

Come procedere:
1 – azionare il forno a 180°
2 – preparare una teglia da forno stendendoci sopra della carta da forno dove metteremo i cioccolatini
3 – mettere 3 cucchiai di acqua e 4 cucchiai e mezzo di zucchero in un pentolino, portarlo ad ebollizione e mischiare finchè tutto lo zucchero sia completamente fuso (1 o 2 minuti)
4 – porre le mandorle in pezzi in una ciotola ed aggiungere lo sciroppo di zucchero bollente
5 – mischiare lo sciroppo di zucchero e le mandorle dopodichè usate due cucchiaini da thè per mettere le mandorle sulla carta da forno, in forma quanto più simile a della piccole palline
6 – spolverare un pò di zucchero a velo sopra le palline di mandorle, usando un piccolo colino
7 – mettere in forno la teglia con le palline di mandorle per almeno 3-4 minuti
8 – togliere la teglia dal forno e lasciare raffreddare le mandorle
9 – nel frattempo, tagliare il cioccolato in piccoli pezzi e mettetelo in un pentolino. Riempite un pentolino più grande di acqua, e portatela ad ebollizionwe. Una volta calda, poggiate il pentolino col cioccolato sopra l’acqua bollente e mescolate pentamente il cioccolato finche non è tutto fuso
10 – quando il cioccolato è fuso, immergete in esso una ad una le palline di mandorle, dopodichè ponetele a raffreddare su una griglia
11 – quando il cioccolato diventerà solido, saranno pronti per essere mangiati.

PS: per raffreddarli più velocemente, se avete un freezer abbastanza capiente, potete anche porre la griglia nel freezer per un pò di tempo, ricordandovi di controllare ogni tanto lo stato del cioccolato

Chocolate Candies with Almonds

finally here is the recipes of my chocolate sweeties.

Ingredients:

  • milk chocolate 200 gr
  • dark chocolate 100 gr
  • almonds in pieces 120 gr
  • sugar 4,5 spoons
  • water 3 spoons
  • sugar powder a bit

How to do them:
1 – start the oven at 180°
2 – prepare a baking tray with some baking paper where you will put the chocolate balls
3 – put in a small pan 3 spoons of sugar and 2 spoons of water, let it boil and mix until all sugar is completely melted (1 or 2 minutes)
4 – put almonds in a small bowl, and add the hot melted sugar sirup
5 – mix the sirup and the almonds and then use two teaspoons to place the almonds over the baking paper, in the form of small balls (or something similar :D )
6 – put some sugar powder over the almonds balls, using a strainer
7 – put the baking tray into the warm oven for 3-4 minutes
8 – put the tray out of the oven and let the almonds to cool
9 – cut the chocolate into small pieces and melt it (using a small pan with boiling water and putting another smaller pan into it with chocolate inside)
10 – put the almonds balls one by one inside the chocolate and then place them on some kind of grid to let the chocolate to cool
11 – eat all of them :D

Libri e.. ricette

agosto 20th, 2009

Finalmente la libreria è stata rimessa al passo coi tempi, con l’inserimento degli ultimi volumi letti e in lettura.
Ho aggiunto anche un paio di widgets, uno per visualizzare quello che sto leggendo al momento, l’altro con feed rss esterni aggiornati con alcuni blog italiani che criticano (ognuno a modo loro) i malaffari di casa nostra.
Da ultimo, ho cominciato a riportare nella categoria apposita, alcune ricette recuperate grazie ad Asia, dalla mia ormai ex cucina danese. Vedrò via via di postarle, con traduzione anche in inglese, nel caso qualche nostalgico volesse cimentarsi nelle varie prelibatezze…
stay tuned :)

2009 – Anno personale dello scippo

agosto 20th, 2009

banda_bassotti

La banda bassotti

Ebbene si, se il 2008 è stato per me l’anno delle multe (più di 1000 euro di contravvenzioni raccolte tra semafori rossi alle 5 del mattino, autovelox piazzati nei posti più impensati, divieti di sosta per parcheggio nei “pressi” (1 km di distanza circa) dell’università, e corsie preferenziali prese cercando di orientarmi nel caos della viabilità di Firenze, una volta partito per l’Erasmus ho pensato che perlomeno, potevo stare tranquillo per 6 mesi, lontano dalle multe e che magari quest’anno lo potevo festeggiare coi soldi risparmiati.
Invece no!! il 2009 viene a gran voce ribattezzato “anno del furto”, cosi dannoso che mi fa rimpiangere a gran voce i bei tempi dei bollettini delle contravvenzioni..
difatti, grazie alla mia immensa furbizia, mi sono fatto sfilare di sotto il naso un portatile seminuovo, un bel po di soldi tramite una mirabolante truffa via internet e dulcis in fundo, un pacchetto composto da pantaloncini, portafogli, cellulare (e meno male che chiavi di casa e della macchina le ho ritrovate il giorno dopo… fortunello eh??)

Accidenti a quando non mi chiudo in casa con le mani legate :/

Altre Foto Estive…

agosto 16th, 2009

Aggiunte altre gallery di foto, prese qua e la dalle lunghe serate estive 2009.
Le foto della festa di laurea di Beppe potete trovarle in questa pagina.
Le foto di alcune giornate di mare sono invece in quest’altra pagina.
Le foto della settimana in giro con Asia sono a questo link.
E per finire, in questa pagina le foto del ferragosto al Papete con Marta e l’Ange.
Buona visione :)

Erasmus Photos Archive Online

luglio 22nd, 2009

Finally Almost all photos that i have from erasmus are online on my website. It tooks a really long work to delete unmeaningful and doubled ones and to resize and turn all the photos that were in the wrong direction, but now everything is almost finished.
You can enjoy more than one thousand photos in this link Photos Erasmus 2009

Layout minor changes

aprile 11th, 2009

Visto che ero in vena di cazzeggio, girovagando un po ho trovato la nuova versione del template Kubrik (il template standard di wordpress che utilizzavo), e leggendo un po nei files readme ho scoerto che effettivamente gli autori han fatto un lavoro mastodontico in termini di funzionalità aggiuntive. Perciò, ecco qua il nuovo layout di Bastardworkshop; per modifiche allo stile e qualche accorgimento grafico (tipo un font decente, una nuova definizione del size dei titoli, centratura del blog, qualche immagine nel logo e… boh..) rimando a periodi in cui la finirò di perder tempo col fancazzeggio e tornerò un pò a rimboccarmi le maniche.

Oltre al cambio di tema grafico, segnalo l’attivazione di Akismet, contro i commenti di spam, dato che mi son stufato di rimuoverli a mano, poi Front-end Editor un nuovo comodissimo plugin per l’edit inline del testo di pagine e articoli, Google XML Sitemaps utile per indicizzazioni dei search engine, il plugin di Snap Shots™ che attiva snapshots dei siti a cui si riferiscono i link pubblicati sul blog, ma non sono ancora del tutto sicuro che lo terrò a tempo indefinito, da ultimo Enhanced Recent Posts un widget che permette di scegliere da quali categorie mostrare gli ultimi x post pubblicati (mi serviva per escludere i post che vedete nella homepage, che sono semplicemente post di news relative al sito web).
Buona lettura.

Futurability

aprile 11th, 2009

Di solito non pubblico video embed e di solito non scrivo post a casaccio, ma questo video è semplicemente bello, volevo averlo anche sul mio sito, per ricordarmi che il futuro può essere anche questo.

Forse non sarà mai cosi, anzi, sicuramente non sarà mai così e se anche lo diventasse, sarei troppo vecchio per poterne usufruire, ma avere una vita del genere, con una colonna sonora del genere, mi renderebbe davvero orgoglioso di avere visioni utopistiche e fantasiose del futuro.

Poi vai a vedere Windows Vista e ti accorgi che sicuramente, stavi sognando.. :/

Tornato a casa..

aprile 4th, 2009

Si, ma per poco eh, giusto un paio di settimane.
In compenso, il ritorno a casa mi ha permesso di poter dedicare una serata al restyling del sito e all’aggiunta di qualche foto nella pagina dedicata alle foto erasmus.
Il restyling comprende l’aggiunta di un paio di plugin impercettibili, e di un widget nella colonna destra per mostrare qualche foto random, giusto per dare un po più di brio alla pagina..
e adesso, dopo tutto questo lavoro.. me la dormo.. see ya.

Un buon isolante per una casa accogliente…

febbraio 11th, 2009

Beh, come si può facilmente immaginare, quassù il clima è quantomeno freschino, costantemente una decina di gradi inferiore a quello italiano in qualsiasi periodo dell’anno.
In compenso, basta entrare in una casa o una struttura qualsiasi per sentirsi immediatamente al calduccio, non un caldo asfissiante, ottenuto magari tramite riscaldamento ad aria sparata dritta in faccia alle persone, ma un calduccio confortevole, senza grossi sbalzi da stanza a stanza, in cui si indossa tranquillamente una maglietta a mezza manica.
Tanto per rendere l’idea, nella mia stanza non ho mai acceso il termosifone, e sto comunque bene con una t-shirt.

Double Brick Wall

Double Brick Wall

L’altro giorno camminavo per strada mentre alcuni operai stavano rifacendo una parte del muro di una casa. Mentre passo vicino, noto che dietro al grosso buco nel muro, c’era un altro muro identico, separato dal primo da 7 o 8 cm di aria. E allora ho pensato: ” ma tu guarda come son furbi questi danesi!”
Chiunque conosca un minimo la fisica ambientale (termodinamica) sa che uno strato d’aria funge da ottimo isolante contro la trasmissione del calore, per cui la trasmissione del calore dall’interno verso l’esterno attraverso il mezzo solido, viene interrotta dallo strato di aria tra le due pareti, isolando in maniera molto più efficiente l’interno. Beh, fantastico, cosi si spende di meno in riscaldamento, si sta più caldi in inverno e più freschi in estate. e la notte magari si aprono le finestre per creare un po di ricircolo e scambio d’aria.

Capisco che da noi abbiamo temperature più miti, ma ci sono certi muri che lasciano passar via cosi tanto calore che quando si sta in casa pare quasi di stare fuori al freddo.. e si consuma molto più metano per tentare di riscaldare il tutto e si spende molto di più ogni anno. Beh, queste cose in Danimarca, le facevano presumibilmente anche 30 anni fa. Com’è che da noi non si è capito e/o non lo si è ritenuto necessario?