Archive for the ‘hard & soft’ Category

Puliamo l’Italia con pochi click; la potenza di internet

mercoledì, gennaio 13th, 2010

Qualche tempo fa, leggendo distrattamente il blog di Beppe Grillo avevo notato più per caso che per interesse il sito http://www.emergenzarifiuti.org/, dato che ero di fretta, l’ho visualizato velocemente, apprezzato e poi dimenticato; per fortuna in questi giorni mi è tornato in mente e non avendo salvato il link, l’ho ricercato per mezzo web, questo fantastico sito.
L’idea è semplicissima, quasi banale, eppure è geniale; utilizzare una api key di google maps per creare una mappa in cui chiunque può segnalare discariche abusive, rifiuti, amianto etc, presenti su tutto il territorio nazionale, con tanto di documentazione foto-video e inviare una mail agli enti preposti in maniera che possano intervenire.

Il risultato che sui ottiene è molteplice:
- Prima di tutto, si crea una mappa visiva, facilmente consultabile, disponibile ovunque ed aperta a tutti dei rifiuti abbandonati in italia; si beh, sai che roba, direte voi.. E invece è proprio una gran roba, dico io, prima di tutto perchè nemmeno lo stato italiano ha una cosa del genere, e soprattutto se venisse ordinata una indagine a tutto campo per creare una documentazione relativa al problema rifiuti abbandonati, sarebbero necessari svariati milioni di euro (che per esempio è quanto è costata la documentazione relativa all’indagine sugli edifici a rischio sismico in italia), per un risultato nemmeno lontanamente paragonabile a questo, in più, questo è dinamico, costantemente aggiornato.
- Beh, come secondo punto peraltro già anticipato prima, questa mappa è ottenuta… GRATIS (a parte un pò di tempo libero speso da un buon programmatore) e mantenuta al costo di un nome a dominio + database.
- Terzo, non è una semplice mappa passiva, ma anzi, permette di segnalare agli enti locali la situazione e ne ripubblica le risposte se pervenute, suddividendo quindi ogni segnalazione in quattro fasi: “segnalata sul sito”, “segnalata ad un ente locale”, “risposta ricevuta dall’ente” e da ultimo “problema risolto”.
- Ma la cosa più importante di tutte è a mio modo di vedere, il fatto che da la possibilità ad ognuno di noi di partecipare, inviando di persona le segnalazioni; questo permette una totale capillarità del servizio e la diretta testimonianza della risoluzione o meno del problema. Ci rende inoltre protagonisti del miglioramento, e rende semplicissima la segnalazione del problema a chi di dovere, semplicemente con qualche “click”. Veder risolversi il problema segnalato in precedenza inoltre, è una cosa che da una soddisfazione incredibile, senza contare il miglioramento indiscutibile della qualità della vita (soprattutto nel caso dell’eternit/amianto) nostra e di chi ci sta intorno.

Sembra assurdo, ma come al solito, non siamo i primi… In altri paesi ha già funzionato, tanto che dalla prima esperienza in Estonia, in cui un giorno 50.000 persone sono scese in strada e hanno provveduto a pulire tutti i rifiuti segnalati sulla loro mappa, è nata una sorta di organizzazione internazionale a cui si sono affiliati o lo stanno facendo, altre organizzazioni del Portogallo, Romania, Bangalore, Slovenia, Lituania che stanno cercando di realizzare la stessa impresa. Nel loro caso, non si sono neppure preoccupati di segnalare i singoli eventi alle amministrazioni locali, cosa che risulta troppo spesso improduttiva, mahanno lasciato tutto nelle mani dei cittadini, affidando la diffusione del mssaggio a organizzazioni non governative, media, società pubbliche e private interessate, personaggi famosi.

Sottoscrivi la “Causa” su facebook e recluta altri amici.
Visita il sito web e contribuisci a segnalare e fotodocumentare le discariche abusive e i rifiuti nella tua zona.
Guarda il video dell’impresa Estone

Beh, mi rendo conto di essermi dilungato abbastanza ma.. trovo veramente che questa sia una delle cose più belle che internet e i software moderni ci permettono, sul serio.
Certo, la parola d’ordine adesso è diffondere la conoscenza di questo sito, di modo che le segnalazioni piovano e sempre piu persone siano coinvolte. L’esperienza è già riuscita, perchè non provare anche qua da noi? Diffondete e partecipate…

Futurability

sabato, aprile 11th, 2009

Di solito non pubblico video embed e di solito non scrivo post a casaccio, ma questo video è semplicemente bello, volevo averlo anche sul mio sito, per ricordarmi che il futuro può essere anche questo.

Forse non sarà mai cosi, anzi, sicuramente non sarà mai così e se anche lo diventasse, sarei troppo vecchio per poterne usufruire, ma avere una vita del genere, con una colonna sonora del genere, mi renderebbe davvero orgoglioso di avere visioni utopistiche e fantasiose del futuro.

Poi vai a vedere Windows Vista e ti accorgi che sicuramente, stavi sognando.. :/

I tuoi applicativi preferiti a portata di chiavetta USB

sabato, settembre 13th, 2008

Chi mi conosce sa che odio la maggior parte dei servizi accessibili online in stile google, tipo agenda online e soprattutto gestori di mailbox online, tipo hotmail live, libero etc etc..

Per la gestione delle e-mail ho sempre utilizzato un client, nello specifico Mozilla Thunderbird, ma ora che ho due pc e sono spesso fuori casa sono stato obbligato a consultare la posta online (su tre diversi indirizzi e mail) e a scaricarla soltanto una volta acceso il pc fisso su cui era installato il client.

Alcuni giorni fa ho deciso di provare a risolvere questa fastidiosissima perdita di tempo e di libertà, cercando un modo per poter gestire un client di posta su più pc, ed ho trovato diverse modificazioni di thunderbird che permettevano di farlo, sostanzialmente installando il client su un supporto removibile (quindi senza andare ad installare alcun file nel core del sistema operativo), consentendo quindi di eseguire lo stesso client da qualsiasi pc, una volta connessa la chiavetta o l’ipod.

Tra questi segnalo:

  • MozUp Thunderbird (che da alcuni fastidi su Vista, a causa di fantomatici permessi di amministratore necessarii all’installazione ed esecuzione del programma)
  • Thunderbird Portable (ottimo, con una procedura di installazione a prova di scemo, funziona alla perfezione ed il setup dura 2 minuti netti)

Dopo aver provato a far funzionare senza successo MozUp, sono passato a Thunderbird Portable, ed ho scoperto che oltre a questo, sul sito PortableApps.com è presente una intera batteria di softwares open source modificati per poter essere facilmente installati su supporti removibili; in più, un opportuno applicativo chiamato Portableapps.exe, gestisce tutte le applicazioni installate sul supporto come un menu di selezione, rendendo facile far partire il programma desiderato, senza dover smanettare nell’esplora risorse e che resta attivo  nelle tray icon, fino al successivo doppio click.

Il menu rende disponibili oltre ai programmi anche una utilissima utility di backup dei dati (scusate il gioco di parole), la funzione di esplora risorse del supporto rimovibile, una serie di cartelle dalla struttura simile a quella dei Documenti presente sui sistemi operativi Windows, oltre ad un riepilogo dello spazio libero sul supporto ed un comando per la rimozione sicura dell’hardware.

L’elenco dei programmi disponibili è ampio, e si trovano software per qualsiasi esigenza, suddivisi nelle seguenti categorie:

  • Accessibility (programmi per favorire l’accesso ai diversamente abili)
  • Development (text and web editors, XAMPP ovvero una suite con apache, mysql php5 ed altre utilities)
  • Education (niente di interessante)
  • Games (tra cui segnalo l’emulatore DOSbox)
  • Graphics and Pictures (GIMP editor di foto e immagini open source)
  • Internet (con browser, client di posta, rss readers, instant messengers flessibili, client ftp)
  • Music and Video (tra cui VLC media player e Virtual Dub, per l’editing video)
  • Office (con la suite openoffice portatile, sunbird per l’agenda etc..)
  • Operating Systems (Mac OS Classic 7 portatile)
  • Utilities (una serie di programmi utili, tra cui ad esempio keepass per la gestione delle proprie password)

Il tutto è completamente gratuito, e ripeto, davvero ben strutturato, basta soltanto scegliere i programmi che si reputano utili ed installarli sulla propria chiavetta USB.

Per i più sfaticati poi, sono disponibili due suites precompilate (normale e versione light) contenenti una serie di programmi di uso comune, per ciascuna categoria e che differiscono sostanzialmente per la presenza o meno di tutta la suite OpenOffice, le cui dimensioni superano i 200 mb.

Un ultimo appunto riguarda la privacy; infatti, grazie a portableapps, una volta sconnessa il vostro supporto rimuovibile, non rimarrà traccia di voi nel pc ospitante, infatti tutti i cookies, e le altre informazioni normalmente memorizzate sul pc, vengono inserite solo all’interno delle cartelle dei songoli programmi “portatili”, cioe solo dentro al vostro supporto rimuovibile.

Per chi ama portarsi dietro i propri applicativi, e soprattutto per chi fa molto utilizzo dei componenti aggiuntivi (per firefox ad esempio), questa secondo me è la soluzione ideale; Le istruzioni per l’installazione, peraltro semplicissima, oltre a screenshots ed help, sono presenti e facolmente fruibili sul sito di PortableApps.

Verificare per credere.