 Tutto è iniziato nell’estate 2003. Io e Sheva ci siamo ritrovati al concerto dei Derozer a Gran Torto. C’era poca gente visto che pioveva, ma il concerto è stato bello, come sempre… E’ stato dopo quella sera che il punk ha iniziato a scorrerci veramente nelle vene, Sex Pistols, Ramones, Clash, non riuscivamo più a smettere. Finchè una mattina, seduti nei sedili posteriori di quel fottuto autobus che ogni giorno ci portava a scuola dissi a Sheva qualcosa del genere:”io mi sono comprato la chitarra, suoniamo qualcosa?”…
E’ iniziato tutto così, senza niente in testa, senza nulla di previsto, io avevo preso una Yamaha da 220 euro, mentre Sheva una batteria usata a pochissimi soldi. Insomma, gli strumenti facevano schifo, ma a noi non è mai importanto più di tanto…
Ora il problema era trovare un posto dove suonare, ci siamo rivolti speranzosi ( mauhauhauh ) al parroco del nostro paese, che gentilmente ci ha prestato una sala. E non altrettanto gentilmente ci ha sbattuti fuori dopo una sola settimana con queste testuali parole “Andate via, voi e la vostra musica di merda” , non che la cosa ci dispiacesse ben inteso, però eravamo di nuovo a piedi ( ps: ringraziamo il parroco per la sua gentilezza: FANCULO ).
E’ stato in quel periodo che ho conosciuto Martino, bhe, a dir il vero, lo conoscevo già da una vita, ma non ci siamo mai parlati molto. Ad ogni modo, Sheva mi aveva detto che anche lui suonava la batteria, così fra una birra e l’altra ho iniziato ad andare a casa sua a strimpellare un po’.
Ma avevamo ancora il problema di dove andare a suonare, non avevamo una sala prove e la cameretta di Martino non la potevamo usare come volevamo.
Il problema si risolse poco dopo, il nonno di Sheva, che abitava affianco a casa sua, morì ( siamo ancora molto dispiaciuti ), così difatto abbiamo letteralmente occupato una stanza della casa e messo radici.
Ok, uno dei problema era risolto, ora, ci mancava il basso, un mixer, una cassa audio, microfoni, e amplificatori. Insomma, non avevamo niente.
Fù così che in un pomeriggio alla modica cifra di 500 euro abbiamo comprato un basso, due ampli, pagati a rate di un anno (finite di pagare tral’altro non da molto).
La roba faceva parecchio cagare a ripensarci ora, la chitarra aveva il suono di una gallina strozzata, usavamo i microfoni del karaoke per cantare ed il basso aveva il suono di una scoreggia.
Comunque, a noi non è mai interessato, ci bastava suonare…
Così abbiamo iniziato, subito abbiamo capito che Sheva aveva una voce non indifferente, così il cantante è diventato lui, però non voleva cantare e suonare insieme, così abbiamo reclutato Zuzzu, un’alcolizzato nostro amico.
Purtroppo non siamo riusciti a tenerlo per motivi che cazzo, non mi va di spiegarvi.
Cmq, alla fine si è unito a noi Nicola, un’amico di Martino, che ha dato una bella ventata di innovatività, ed il gruppo è così tutt’ora…
Nei tempi successivi un altro gruppo della nostra zona, i mades, era rimasti senza sala prove, così li abbiamo ospitati ( e ospitiamo tutt’ora ) nella nostra. Ci hanno portato un po’ di strumentazione in più.
Insomma, a fatica siamo riusciti a creare un gruppo, ora tiriamo avanti a forza di birra, cannoni, e vecchio, sano, punk rock!
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